Anello d'Oro, una serie di località dei Tour della Russia con il vostro Camper proposte da RussiainCamper.com - Russia in Camper - Viaggi organizzati in camper con visite a San Pietroburgo, Mosca e Anello d'Oro.

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Le località del Tour

LE LOCALITA' DEL TOUR  -  ANELLO D'ORO

L’anello d’Oro è un gruppo delle città storiche della Russia centrale situate a nordest di Mosca, città caratterizzatiedal grande patrimonio storico-culturale. Comunque l’Anello d’Oro non è una denominazione storica, ma il soprannome dato per scopi turistici e commerciali dall’azienda sovietica Inturist, specializzata nell’accoglienza dei turisti stranieri in Russia.

Inturist riuscì a creare alcune destinazioni turistiche di successo che funzionano anche oggi, tra questi è “l’Anello d’Oro”, il brand più famoso all’estero che comprende le visite delle più belle città russe antiche: Sergiev Posad, Rostov, Jaroslavl, Costroma, Suzdal, Vladimir, Tver. Queste città conservano i monumenti dei secoli XII-XIV, molti dei quali non furono distrutti durante la seconda guerra mondiale. Il percorso turistico “Anello d’Oro” passa anche intorno al fiume Volga. Sembra che questo percorso si sia formato sulla base delle gite naturalistiche dei primi del ’900. Fu chiamato ”Anello d’Oro” perché tutte le città situate lungo il percorso turistico dal punto di vista geografico formano un cerchio, che in russo significa anche “anello”. La parola “oro”, invece, viene dalle cupole dorate delle numerose chiese ortodosse che si trovano in queste città.

La popolarità dell’Anello d’Oro si spiega anche con la sua vicinanza a Mosca. A pochi chilometri della capitale, i turisti trovavano paesaggi suggestivi e ricchi di storia, rimasti invariati nel corso dei secoli.


VLADIMIR

Vladimir viene spesso nominata il diamante dell’Anello d’Oro per la bellezza e l’armonia dei suoi monumenti e per la posizione centrale che aveva nel Medioevo. Vladimir è una città situata a 180 km nordest di Mosca sul fiume Kljaz’ma, ed è stata antica capitale della Russia prima di Mosca. Fondata nel 1108 da Vladimiro il Monomaco nel 1157 passò sotto il principato di Vladimir-Suzdal. Dal 1169 al 1238 la città fu la capitale dello stato russo. Nel 1238 la città fu conquistata e saccheggiata dai mongoli, ma continuò tuttavia ad essere considerata la capitale della Russia fino al 1431 e i principi russi venivano incoronati a Vladimir e non a Mosca.

Tra i monumenti più importanti: La Porta d’Oro, La Cattedrale dell’Assunzione e la Cattedrale di San Demetrio, tutti del XII secolo che entrano nell’elenco del Patrimonio mondiale dell’Umanità dell’Unesco. La Porta d’Oro è considerata anche la Porta percorso dell’Anello d’Oro perché di solito Vladimir è la prima città dell’itinerario che viene visitata dai turisti. La Cattedrale dell’Assunzione in epoca era la più grande cattedrale in Russia per le sue dimensioni, ed è stata anche il prototipo per molti altri cattedrali russe costruite dopo, anche per la Cattedrale dell’Assunzione di Mosca costruita da Aristotele Fioravanti, architetto italiano che fu mandato a Vladimir per studiare bene lo stile dell’architettura medievale russa per costruire dopo una splendida cattedrale dell’Assunzione di Mosca.

La Cattedrale dell’Assunzione di Vladimir poteva ospitare 4000 persone, e per molti secoli ospitò una delle più venerate icone russe – La Madonna della Tenerezza Vladimirskaja.

L’artigianato di Vladimir è il ricamo tradizionale sul lino e il cristallo di ottima qualità. L’antico centro della produzione vetraria si trova vicino a Vladimir e dalla metà del Settecento produceva gli oggetti di uso domestico in vetro bianco o colorato, con doratura e con dipinti con motivi floreali, come anche gli articoli di cristallo tagliato al diamante e cesellato, i vasi di cristallo a 2-3 strati.


SUZDAL

Suzdal è una città-museo, dichiarata patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, con più di 5 monasteri esistenti e lo splendido Cremlino. Va sottolineato che tutte le città della Russia antica avevano il loro Cremlino, che in traduzione dal russo significa “Cittadella”, “Fortezza”. I “Cremlini” erano ubicati nei centri geografici delle città e ne costituivano il nucleo politico. Il più bello si trova nella città di Rostov.

Suzdal faceva parte del potentissimo Principato di Vladimir-Suzdal ed era anche un’importante centro religioso grazie agli undici monasteri costruiti nel XVI secolo, molti dei quali purtroppo non sono arrivati fino ai giorni nostri. Ora è una piccola città di provincia con circa 10 mila abitanti ma ricco dei monumenti dei XII-XIII secoli e ogni tanto a Suzdal vengono girati i film storici. A Suzdal si trovano tanti case ed edifici di uno o due piani grazie alla legge che è stata applicata per salvare il centro storico. Suzdal è ricco di monasteri e per questo è anche il centro del turismo religioso e dei pellegrinaggi. Dal 1992 entra nell’elenco del Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco per i suoi numerosi monumenti di pietra bianca e monasteri.

Suzdal è famoso per la sua Medovukha, una bevanda alcolica a base di miele. Esiste in varie gradazioni di alcool e anche senza alcool. Un’altra cosa da portare da Suzdal sono vari oggetti di legno: scatole, pettine, specchi, braccialetti e orecchini, posate da cucina etc.


COSTROMA

 

Costroma ha il fascino della città provinciale sul Volga. Fondata quasi insieme a Mosca sempre da Urij Dolgorukij nel XIV secolo Costroma entra a far parte del principato di Mosca. Grazie alla sua posizione sul fiume Volga presto Costroma diventò un grande centro dei mercanti. Ancora oggi nel centro storico si trovano le ampie gallerie del mercatino storico. A Costroma si trova uno dei più importanti e belli monasteri della Russia – Ipatevskij, dove fu coronato il primo zar della dinastia dei Romanoff Michele. A Costroma troviamo anche il più grande museo dell’architettura lignea con le izbe e chiese del XIX secolo costruite con i tronchi d’albero interi, che conservano l’ambiente dell’antica casa russa con le stufe e le teiere russe (samovar).

Costroma è considerata la capitale del lino per la varietà e qualità degli oggetti di lino ed è anche il centro della produzione dei gioielli d’oro nella Russia centrale.


YAROSLAVL'

Una delle più belle e antiche città dell’Anello d’oro. Fu fondata nel 1010 da Yaroslavl’ il Saggio al posto di un villaggio pagano per difendere prima di tutto la città di Rostov. Con il tempo Yaroslavl’ diventò una grande città dove si sono sviluppati il commercio e l’artigianato, grazie alla sua posizione alla confluenza del fiume Kotorosl nel fiume Volga, uno dei più lunghi ed importanti fiumi russi. Nel 1612 fu anche la capitale temporanea della Russia poiché Mosca era occupata dai polacchi. Yaroslavl conserva sia i monumenti del XIV-XVI secoli che le splendide case in stile barocco costruite per i ricchi mercanti russi. Una cosa interessante è che a Yaroslavl tutto il centro storico con i 150 monumenti fa parte della lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’Unesco.

Yaroslavl’ è sempre stata una città dove il commerciò svolgeva il ruolo importante e permise alla città di crescere e sviluppare l’industria ed artigianato. A Yaroslavl nel 1750 fu fondato il primo teatro professionale russo. Molto bello è il lungofiume Volga dove passano i traghetti che trasportano la popolazione da una parte all’altra ma anche le grandi navi da crociera. A Yaroslavl fanno sosta le navi che fanno la famosa crociera Mosca-San Pietroburgo e Crociera sul Volga.

Grandi piazze, bellissime cattedrali, numerosi parchi e spazi verdi fanno di Yaroslavl’ il luogo indimenticabile assolutamente da vedere e rivedere. Tra i prodotti di artigianato sono da acquistare i mosaici di terracotta con vari dipinti. In antichità in Russia i mosaici venivano utilizzatii anche per decorare la casa oppure la stufa.  diversi giorni, a volte anche mesi.

I più ricchi avevano le stufe completamente coperte dai mosaici. Un altro oggetto di acquistare sono le cosiddette scatole laccate. Queste scatole laccate vengono prodotte solamente nei villaggi di Palekh, Fedoskino, Mstëra e Kholuy, sono pezzi unici, dipinti dagli artisti di icone ortodosse. L'arte delle lacche russe si sviluppò come derivazione della pittura delle icone bizantine, e si concluse con il crollo della Russia Imperiale, essendo vietata dal regime la produzione di immagini sacre.


ROSTOV

 

Rostov è la più antica città dell’Anello d’Oro e si trova 180 km a nordest da Mosca sul piccolo lago Nero. Rostov vanta del suo cremlino che è considerato uno dei più belli di tutta la Russia, scenario dei numerosi film storici. Fondato nel 862 Rostov era la capitale del Principato di Rostov ma fu molto saccheggiata dai mongoli nel medioevo. Con il tempo Rostov perde la sua importanza e l’imponente cremlino è l’unica cosa che fa ricordare la grande storia della città di Rostov. Purtroppo non è rimasto niente dai monumenti prima dei XV-XVI secoli per quanto la città fu molte volte attaccata e saccheggiata, i mongoli distrussero quasi tutti i monumenti della città perché faceva parte del potente Principato di Rostov. Sono conservati invece i monumenti dei XV-XVI secoli tra cui lo splendido cremlino fiabesco con le bellissime cattedrali completamente affrescati e antiche fortificazioni. Facendo la passeggiata sulle mura del cremlino si apre una bella  vista sulla città e sul lago Nero. Tutto il complesso del cremlino fu costruito in vent’anni. Rostov è famosa anche per le sue campane che suonano vere e proprie melodie religiose. Il più grosso pesa 32 tonnellate ed è del 1689. Insieme ad altri tre fa do maggiore, mi maggiore e sol maggiore. Ogni tanto si può sentire uno di questi concerti di campane.

La città di Rostov è famosa anche per il suo artigianato, e specialmente per gli oggetti di finift, una lavorazione artistica dello smalto con belli disegni, presente in città dai primi del Settecento. Ma molti linguisti sostengono la teoria che questa parola derivi dal greco «fingitis», che significa «pietra luminosa». Le immagini in miniatura sono applicate con colori trasparenti, resistenti al fuoco, su placche di rame coperte di smalto, poi poste in forno e cotte alla temperatura di 700—850°С. C’è una grande scelta di tali oggetti: collane, anelli, braccialetti, orecchini e anche orologi meccanici.


SEGHIEV POSAD

Una delle città del percorso, Sergiev Posad, si trova a circa 75 km a nord-est di Mosca. La città si sviluppò intorno al Monastero della Santissima Trinità di San Sergio, uno dei più venerati di tutta la Russia come il Vaticano in Italia. Ora è anche sede del Patriarca della chiesa ortodossa e viene chiamato anche il Vaticano Russo. Serghiev Posad non entra nel numero delle città più antiche della Russia centrale, ma nella storia e cultura russa occupa il posto centrale. La Città prende il suo nome da un santo più venerato in tutta la Russia, San Sergio. E in traduzione dall’antico russo significa la città di San Sergio appunto. San Sergio è nato a Rostov e sin da piccolo si dice che abbia fatto molti miracoli, nell’età adulta si trasferì nel luogo dove ora si trova la città e creò qua nel 1345 la comunità dei monaci. Il posto fu scelto non a caso ma perché qua si trovava la fonte dell’acqua con le proprietà terapeutiche detta acqua miracolosa. Poi questa comunità si allargò e divenne il monastero intorno al quale si formò una borgata (in russo – posad), abitata da moltissimi artigiani che lavoravano per le esigenze del monastero. Il pittoresco complesso del Monastero oppure Lavra, che è il titolo riservato ai monasteri più importanti della Russia, domina il centro storico della città. Ci sono quattro Lavra in tutta la Russia, uno si trova a San Pietroburgo ed è dedicato ad un’altro santo molto importante Alessandro detto Nevskij, protettore della città di San Pietroburgo. Invece, san Sergio è un santo-protettore della città di Mosca. Gli edifici del Monastero furono costruiti nei diversi secoli, la più antica è la Chiesa della Trinità del 1422 che conserva la tomba con i resti di San Sergio, luogo del culto per moltissimi pellegrini. Comunque fu proprio l’icona di Rublev a rendere famosa questa bellissima chiesa. Purtroppo nel 1408 la chiesa subì il forte Incendio, causato dai mongoli.

La chiesa perse i suoi affreschi e i lavori di restauri furono affidati al grande pittore russo Andrey Rublev che creò per l’iconostasi la sua icona più famosa “La Trinità”, che ora si trova nella Galleria di Tret’jakov a Mosca. Inoltre, il complesso del Monastero include Il Campanile, aggiunto nella seconda meta del ‘800, la Cattedrale dell’Assunzione della Madonna del ‘500, Il Refettorio del fine del ‘600, storica mensa dei preti completamente dipinta con la Chiesa “sulla porta” di San Giovanni il Precursore all’interno della mensa.

A Serghiev Posad si possono comprare gli oggetti perla funziona religiosa, le icone antiche e moderne, le matrioske e molti altri souvenir come in altre località. Serghiev Posad è considerato anche la patria della matrioska russa.

La prima matrioska di cui si ha notizia risale alla fine del XIX secolo. Nell'anno 1900, all'Esposizione mondiale di Parigi, la matrioska fu premiata e riconosciuta come simbolo della tradizione russa per la sua popolarità in tutto il mondo. Da allora è un simbolo della Russia per eccellenza.


TVER'

La città di Tver si trova alla confluenza del fiume Tverca nel Volga 160 km a nord-ovest da Mosca, sulla strada da Mosca a San Pietroburgo.  La fondazione di Tver risale al 1164, secondo la storia fu fondata dai ricchi mercanti di Novgorod. Circondato dai boschi e paludi il Principato di Tver in poco tempo diventò una delle più ricche città russe, anche perché era irraggiungibile dai mongoli a causa del terreno paludoso.

Però alla fine del XII secolo però entra a far parte del Granducato di Mosca e la ricchezza della città comincia a diminuire. Tver diventò una piccola città di provincia però con la costruzione di San Pietroburgo ritrovò una nuova vita perché si trovava proprio sulla strada da San Pietroburgo a Mosca e poi sulla linea ferroviaria. Tver serviva alla nobiltà russa per una sosta durante i loro viaggi tra le due città, per questo Tver è ricca di monumenti del’700 in stile barocco e classicismo. Molto fu fatto dall’imperatrice Caterina II che ordinò di rinnovare il centro storico con la costruzione dei nuovi edifici tra cui il palazzo di Viaggio di Caterina II e la Chiesa dell’Ascensione.

Durante il periodo sovietico la città prese il nome del leader sovietico Michail Kalinin c nel 1990 fu ripristinato l’antico nome. All’eccezione delle Chiesa della Trinità del 1564 a Tver non è rimasto alcun monumento più antico dell’epoca di Caterina II.


NOVROGOD

Novgorod è la più antica città russa costruita nel 859. Nella città si sono conservati molti monumenti dei XI-XII secoli, e prima di tutto la bellissima Cattedrale di Santa Sofia fatta di pietra bianca, la stessa che veniva utilizzata per la costruzione delle cattedrali bianchi di Vladimir e Suzdal. Novgorod aveva la posizione geografica vantaggiosa, all’incrocio della via commerciale “Dalla Scandinavia alla Grecia” e per questo presto diventò una città grande e ricca. Novgorod era l’unico esempio in Russia delle Repubblica democratica popolare che si formò nei XII-XIV secoli. Il parlamento di Novgorod gestiva gli aspetti politici e commerciali.

La ricchezza di Novgorod non piaceva a Mosca che voleva conquistare questa terra così che Ivan il terribile nel XVI secolo distrusse il cremlino di Novgorod e trasferì la popolazione della città per evitare la rivolta. Nello stesso secolo fu costruito il nuovo cremlino di Novgorod detto Detinetz. Il cremlino di Novgorod è molto bello, si vede da tutte le parti della città. Un altro monumento importante è il monumento al Millenario della Russia, costruito in forma della campana con molti celebri personaggi di storia e cultura russa.

Novgorod è famosa per gli oggetti di corteccia di betulla. Infatti gli artigiani Novgorod usavano moltissimo la betulla creando anche gli oggetti insoliti come gli stivali, ma anche i mobili, posate per i pasti, bicchieri, scatole etc.

 
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