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Le località dei Tour

LE LOCALITA' DEL TOUR  -  MUSEO ERMITAGE

L’Ermitage è considerato il più importante museo della Russia, sia per la sua storia che per la grandiosa raccolta delle opere d’arte.
Secondo il portale dedicato al turismo internazionale TripAdvisor nel 2014 l’Ermitage è stato nominato il miglior museo d’Europa, e occupa il terzo posto come migliore museo del mondo.

La storia del museo Ermitage cominciò nel XVIII secolo con la collezione privata dell’imperatrice Caterina II e nel XX secolo divenne uno dei più grandi musei del mondo. Tutto cominciò dalla costruzione del palazzo d'Inverno sul progetto di Rastrelli, che si completò in otto anni e finì al termine del regno di Elisabetta I nel 1762.

L’edificio unì le migliori tendenze del barocco russo e barocco europeo e diventò la costruzione più importante per Rastrelli. All’inizio il colore del palazzo era giallo e bianco, ma poi acquistò il colore celeste con la costruzione dei nuovi edifici. Anche gli interni del Palazzo furono pensati nello stile barocco russo tra cui lo Scalone di gala oppure lo Scalone degli Ambasciatori.

Il museo Ermitage fu creato nel 1764, quando Caterina II prese 225 quadri dei grandi maestri dell’arte europea. Poi continuò ad acquistare le nuove opere d’arte.

La collezione dell’arte francese nell’Ermitage è una delle più grandi del mondo dopo quella di Francia. Tanti capolavori furono acquistati dall’imperatrice Caterina II, ammiratrice dello stile francese. Anche il nome Ermitage ha delle origini francesi e si traduce come “Angolo solitario”.

Con il tempo le collezioni dell’Ermitage si allargavano in continuazione grazie agli sforzi degli imperatori russi. Va sottolineato che la collezione d'arte olandese e fiamminga era una delle più grandi al mondo (Rubens, Rembranst, A. Van Dyck, Ostade, Jacob Van Reisdal, Tenirse junior). Purtroppo durante il periodo sovietico, l'Ermitage perderà per sempre alcuni suoi capolavori venduti all'estero dai bolscevichi; e alcuni quadri completeranno le collezioni dei musei di Mosca.     

Molto belli sono anche gli interni dell’Ermitage. Uno degli architetti del museo Giacomo Quarenghi costruì vicino al Palazzo d’Inverno, Le Logge di Raffaello come copia della Galleria del XVI secolo in Vaticano costruita da D. Bramante. Nel XIX secolo l’edificio fu incluso nel complesso del Nuovo Ermitage.

Nel 1785 l’imperatrice comprò dal suo architetto di corte Vincenzo Brenna la scultura di Michelangelo Ragazzo accovacciato. Ed è unica statua del Michelangelo in Russia.

Nel 1815 Alessandro I, nipote di Caterina II acquistò la collezione del palazzo Malmaison dell’imperatrice Josefine, ex moglie del’Imperatore Napoleone Bonaparte. Un grande ruolo ebbe anche l’acquisto dal palazzo di Josefine le quattro sculture di Antonio Canova: Gheba, Paride, Ballerina e Amur e Psichea.  L’imperatore cominciò ad acquistare non solo le collezioni ma anche i singoli capolavori, e così Alessandro I comprò anche il quadro di Caravaggio Il suonatore di liuto, ed è l’unica opera di Caravaggio in Russia. Così la collezione dei quadri dell’Ermitage divenne la più grande raccolta di pittura in Europa.    

Durante il regno di Nicola I la collezione dell’Ermitage si allargava in continuazione. Nicola I ordinò l'apertura al pubblico dell'Ermitage e creò il Museo Imperiale sulla base di collezioni private degli imperatori. Ovviamente, al principio il museo era disponibile solo per i nobili.

Nel 1885 alla mostra mondiale di Parigi fu acquistata la collezione del diplomatico russo A. Bazilevskij, e così l’Ermitage ebbe una grande collezione di oggetti di metallo, tra cui smalti di Limogés e di Reines, mobili del medioevo e rinascimento, porcellane mauritanie e spagnole, oggetti religiosi del periodo romanico e gotico, maioliche italiane e vetri veneziani, oggetti dell’arte bizantina. L’acquisto della collezione fu considerata una delle più preziose per tutto il periodo dell’esistenza del museo e permise di creare il dipartimento nuovo nel museo. L’Ermitage ha anche la ricca collezione di capolavori degli impressionisti e cubisti francesi dovuta a due mercanti Sciukin e Morozov, comprende tanti nomi tra cui Cezanne, Monet, Picasso, Renoir, Matisse, Gauguin etc.

Il collezionismo fondato da Caterina II diventò la politica statale dei suoi nipoti e pronipoti.  “L’angolo solitario” diventò il primo museo statale in Russia, uno dei migliori in Europa.

Però l’inizio del XX secolo cominciò con eventi che portarono molti problemi all’Ermitage. Durante la Prima guerra mondiale su ordine dell’imperatore Nicola II nel Palazzo d’Inverno fu organizzato l’ospedale per i militari che vi rimasi fino al 1917.

Nella notte del 25 ottobre il partito dei bolscevichi sotto la guida di V. I. Ulijanov, detto Lenin, prese il potere. Per fortuna l’Ermitage non fu toccato per la rivolta al potere, perché il museo fu isolato dal palazzo. Subito dopo la grande rivoluzione dell’ottobre 1917 Lenin mandò all’Ermitage la guardia. Molti mesi dopo, gli impiegati del Comitato Popolare dell’Istruzione lavoravano al pianoterra del museo. Nelle stanze organizzavano proiezioni cinematografiche, concerti e lezioni. Nel 1921 aprirono al pubblico la Galleria Grande di quadri e l’esposizione dedicata alla storia del movimento rivoluzionario in Russia, per i primi 5 anni l'entrata al museo era gratuita.

All’inizio degli anni ’40, la Seconda guerra mondiale interruppe l’attività del museo. Il lavoro per la conservazione delle opere d'arte fu svolto dagli impiegati del museo che continuavano a lavorare in condizioni difficili. Il 22 giugno 1941 gli impiegati del museo mandarono negli Urali due vagoni con più di un milione di oggetti. Dopo l’assedio di Leningrado l’Ermitage diventò il posto per la conservazione delle opere degli altri musei e delle residenze di Petergof, Zarskoe Selo e Pavlovsk, per la protezione contro il bombardamento nel museo crearono i dipartimenti della difesa e nelle cantine crearono i ricoveri dove durante la guerra vissero circa 2.000 persone. Comunque i bombardamenti dei nazisti tedeschi distrussero alcuni parti del museo, e anche una delle figure di atlanti, orgoglio del museo.

Quando l'anello dell’assedio fu interrotto il 24 agosto 1944, il Consiglio del Comitato Popolare decise di organizzare i lavori di restaurazione che cominciarono dalla Sala dei Padiglioni e delle due gallerie. Nel 1945 da Sverdlovsk arrivarono due vagoni e nel novembre 1945 la collezione finalmente fu aperta al pubblico, anche se i lavori di restauro continuarono ancora per molti anni.

Nel 1996 l'Ermitage divenne un museo sotto la protezione del presidente della Repubblica. E così anche il governo russo ha riconosciuto lo status speciale del museo e la necessità di proteggere le sue collezioni.

Ora l’Ermitage rappresenta il museo più visitato della Russia che ogni anno riceve circa 3 milioni turisti.
Nel 2014 Ermitage ha festeggiato i suoi 250 anni e le autorità pianificano molte manifestazioni sia a San Pietroburgo che all’estero. Per esempio, il 25 settembre del 2014 nel palazzo Barberini a Roma, alla presenza del Presidente del Senato Pietro Grasso, è stata inaugurata la mostra “Da Guercino a Caravaggio, Sir Denis Maon e l’arte italiana del XVII secolo”. La mostra è stata organizzata dalla Direzione dei musei romani e l’associazione dei “Beni culturali” in collaborazione con il museo Ermitage.

Lidia Ponomareva via Zamscina, 60-107 195271 San Pietroburgo (RUS) T.+39 7023533 C.F.INN80411400608
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